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Giugno 2021, Milano: collaborazione tra AOFE Italia che rappresento nel nostro Paese, Università degli Studi di Milano, ASST Gaetano Pini-CTO e Istituto Auxologico Italiano.

Gli sviluppi sulle attività per cui stiamo offrendo collaborazione nell’area milanese:

si è laureata la Dott.ssa Susanna Gadda Sanzo con una tesi sull’osteointegrazione. Facoltà di Medicina e Chirurgia. Università degli Studi di Milano.

Relatore: Prof. Pietro S. Randelli – ASST Gaetano Pini-CTO

Correlatore: Dott. Stefano Bastoni – ASST Gaetano Pini-CTO.

In foto: i membri dell’Equipe del Laboratorio di Ricerche di Riabilitazione Neuromotoria dell’Istituto Auxologico Italiano in Milano e con medici tirocinanti del Dipartimento di Scienze Neuroriabilitative, diretto dal Professor Luigi Tesio (Professore Ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa, Università degli Studi di Milano).

L’Istituto Ortopedico Gaetano Pini e l’Istituto Auxologico Italiano collaborano in un programma di ricerca sulla biomeccanica del cammino in persone trattate con osteointegrazione per amputazione di arto inferiore.

Dettaglio foto: in alto, da sinistra:

• Ing. Chiara Malloggi

Dipartimento di Scienze Neuroriabilitative, Ospedale San Luca – Polo Capitanio, Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, Milano.

• Alessio Manzoni

Ambasciatore AOFE Italia & Osseointegration Testimonial.

• Prof. Luigi Tesio

Dipartimento di Scienze Neuroriabilitative, Ospedale San Luca – Polo Capitanio, Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, Milano.Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute, Università degli Studi di Milano.

• Ing. Valeria Cerina

Dipartimento di Scienze Neuroriabilitative, Ospedale San Luca – Polo Capitanio, Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, Milano.

In basso, da sinistra:

• Dott.ssa Giulia Chiara Castiglioni

Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute, Università degli Studi di Milano.

• Dott.ssa Susanna Gadda Sanzo

Dipartimento di Scienze Neuroriabilitative, Ospedale San Luca – Polo Capitanio, Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, Milano.

• Ing. Viviana Rota

Dipartimento di Scienze Neuroriabilitative, Ospedale San Luca – Polo Capitanio, Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, Milano.

• Dott. Stefano Scarano

Dipartimento di Scienze Neuroriabilitative, Ospedale San Luca – Polo Capitanio, Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, Milano.Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute, Università degli Studi di Milano.

Link alla pagina del progetto ASTRO-OI sul sito ClinicalTrials:

https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT04934839

La foto con i membri dell’ASST Gaetano Pini-CTO verrà aggiunta in seguito.

www.osseointegration.eu

www.alessiomanzoni.com

#osseointegration

Istituto Auxologico Italiano

Milano

ASST Centro Specialistico Ortopedico Gaetano Pini – CTO

Università degli Studi di Milano

#alessiomanzoni

#amputazione

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Maggio 2021, Milano: incontro tra me, la Fondazione AOFE che rappresento in Italia e l’Università Statale di Milano presso l’Ortopedia Albanito.

Su invito dell’Ortopedia Albanito che ringrazio, ho avuto l’opportunità di parlare della mia esperienza con la protesi osteointegrata dopo tre anni e mezzo dall’intervento chirurgico a cui mi sono sottoposto nei Paesi Bassi. L’incontro ha consentito agli studenti che frequentano la facoltà di Tecniche Ortopediche presso l’università degli studi di Milano di conoscere, oltre alla mia storia, le attività che sto portando avanti insieme ad AOFE Italia. Chiunque fosse interessato a organizzare giornate simili a queste in tutta Italia, non esiti a contattarci attraverso queste sito.

#osseointegration #osteointegrazione #amputazione #aofe #aofeitalia #alessiomanzoni

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Ottobre 2020, Milano: cover morbida ed estetica per protesi osteointegrata

Nasce da una mia idea e progettazione in collaborazione con l’Ortopedia Albanito e AOFE, la copertura a forma di gamba per protesi osteointegrata.

La necessità arriva dal fatto che spesso le protesi OI risultano esteticamente vuote anche con sopra il pantalone. Un vuoto che a me personalmente non ha mai creato alcun tipo di imbarazzo ; nè tantomeno l’essere amputato di per sè (pluriamputato comprese due falangi). Ho semplicemente avuto modo di adattare un estetico che circolava tra i materiali dell’ortopedia, alla mia coscia.

Ho testato la cover per molti km di cammino (un’ottantina) e su tutti i tipi di terreni e inclinazioni per capire se la cover ostacolasse il naturale lancio del passo da parte del ginocchio attualmente in mio possesso (Ottobock C-Leg4).

Se non per il fatto che ci metto un paio di secondi in più a staccare e attaccare la protesi attraverso il connettore OTNInnovations e che sento un lieve contatto tra cover e coscia nel momento in cui sudo, ritengo di aver ottenuto un risultato per quanto mi riguarda soddisfacente. Il punto sul sudore verrà risolto attraverso l’utilizzo di cotone sulla cover solo nei punti di contatto (se lo riterrò opportuno perché il fastidio è quasi irrilevante e lo sento dopo molti km) ; e usando il clic fondamentalmente solo la mattina e la sera prima di andare a dormire, non vedo la necessità di modificare la cover per qualcosa che di fatto non mi causa problemi.

La prossima attività, la verniciatura della cover con appositi materiali medici per protesi, andrà sotto la responsabilità di un caro amico di infanzia: Andrea Leanza.

Andrea è un make up artist e prosthetic designer, nonché scultore e pittore. E’ un artista del cinema di tutto il mondo. E’ colui che crea gli zombi, le ferite, le scene di sangue, le dentature storte e gli invecchiamenti. Lui è l’artefice delle trasformazioni: le vede, le crea e le applica. Filmografia qui !

Per qualsasi domanda non esitate a scrivermi.

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Agosto 2020, Varese: incontro e inizio di una collaborazione tra me, AOFE Italia e POLHA VARESE

“E’ l’abilità che conta, non la disabilità”

Nata nel 1982 per volontà di alcuni ragazzi disabili che desideravano fare sport come tutti i loro coetanei, la “POHLA VARESE“, presieduta dalla Dottoressa Daniela Colonna-Preti è un’Associazione Polisportiva Dilettantistica per Disabili. Riconosciuta dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) come centro di avviamento allo sport, POLHA è un punto di riferimento per quelle persone con disabilità che vogliono intraprendere uno sport.
Lo sport può davvero cambiare la vita dei disabili, sia che diventino dei campioni, sia che lo pratichino senza risultati eclatanti. Per questo l’Associazione è sempre felice quando si aggiunge un nuovo amico e per questo cercano anche di far conoscere la loro Realtà attraverso attività di divulgazione nelle scuole, manifestazioni, fiere.

Discipline sportive: Nuoto (FINP), Handbyke (FCI), Ice Sledge-Hockey (FISG), Atletica (FISPES), Tennis Tavolo (FITET), Boccia Paralimpica (FIB), Kayak & Sitting Volley (CSI), Snowboard (FISIP) e Sport per Disabili Intellettivi e Relazionali (FISDIR).

Ci farebbe davvero piacere se qualche persona in difficoltà ci scrivesse per stringere nuove amicizie e per fare un po’ di sport. Non esitate quindi a scrivere o a noi o alla POLHA per ottenere maggiori informazioni. Abbiamo contatti su tutto il territorio nazionale.

Contatti POLHA VARESE:
www.polhavarese.org
info@polhavarese.org

I nostri contatti:
www.osseointegration.eu/it
www.alessiomanzoni.com

Ringraziamo il prezioso contributo del Medico Giulia Chiara Castiglioni, istruttrice di atletica leggera con brevetto paralimpico FISPES.

#sport #disabilità #abilità #usciredicasa #gioco #coinvolgimento #normodotati #alessiomanzoni POLHA-VARESE Associazione Polisportiva Disabili FINP Federazione Italiana Nuoto Paralimpico FISG – Federazione Italiana Sport del Ghiaccio Fispes Fitet – Federazione Italiana Tennistavolo FIB Federazione Italiana Bocce Centro Sportivo Italiano FISIP – Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici Fisdir Federazione Cip Lombardia #aofe #aofeitalia #italia #paralimpico #paralimpiadi #inclusione #amputee #osseointegration #foundation #europe

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Maggio 2020, Brescia: prima tesi di laurea in design delle protesi d’arto osteointegrate

Matteo Miccoli  (Brindisi) è il primo italiano ad essersi laureato presso l’Università LABA (Libera Accademia di Belle Arti di Brescia) producendo una tesi sulla ricerca del design estetico delle protesi d’arto osteointegrate.
Particolare è il legame che c’è tra il Dottor Matteo Miccoli e il tema OI in quanto suo padre dopo tanti anni è riuscito ad ottenere nel 2019 questo tipo di protesi ed attraverso la quale è finalmente riuscito a migliorare la sua qualità di vita.
Sono fiero di questo risultato e di essere stato in grado di aiutare sia Matteo, che suo papà, che la loro famiglia insieme alla Fondazione AOFE Italia.

Progetto: TALEA: Rinascita del Corpo
Sono stato soggetto di questa tesi.

#aofe #aofeitalia #amputazione #amputati #trauma #malattia #osseointegration #osteointegrazione #disabilità #bodyshaming #alessiomanzoni

Dicembre 2019, Bologna: incontro tra AOFE Italia, Centro Protesi Inail, Università di Bologna e Istituto Ortopedico Rizzoli

A Dicembre 2019 ho organizzato un workshop per scambio informazioni tecniche circa la componentistica delle protesi d’arto osteointegrate presso il Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio. Hanno partecipato all’incontro: la sezione italiana della Fondazione europea di Osteointegrazione AOFE rappresentata da me ; l’ingegnere olandese Tomas Van de Meent ; l’Equipe di tecnici e ingegneri dell’Università Alma Mater Studiorum di Bologna ; i medici dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna e l’Equipe tecnica dell’INAIL Centro Protesi. #osteointegrazione #aofeitalia #amputazione #alessiomanzoni

Novembre 2019, Varese: incontro tra AOFE Italia e l’ospedale ASST dei Sette Laghi

Per questo incontro ho voluto che ci fossero i medici dell’ospedale di Varese, il tecnico ortopedico Emanuele Albanito e l’ingegnere olandese Tomas Van de Meent. Questo al fine di confrontarsi riguardo la componentistica delle protesi d’arto osteointegrate capendo attraverso la Fondazione AOFE, quali soluzioni tecniche esistono sul mercato mondiale. Ringrazio l’ospedale per l’ospitalità e la cortesia.

Novembre 2019, Varese: prima tesi italiana in fisioterapia sull’osteointegrazione degli arti amputati.

“Il regalo più grande che puoi fare ad un altro non è condividere le tue ricchezze, ma fargli scoprire le sue”..e quale più nobile inizio di tesi sull’Osteointegrazione per meritarsi 110 e lode ?! 
Martina Barozzi si è laureata in fisioterapia analizzando il mio caso clinico e attraverso i dati scientifici condivisi dalla Fondazione europea AOFE di cui sono ambasciatore per l’Italia.
Sede universitaria: Università degli Studi dell’Insubria di Varese.
Ospedali di riferimento per raccolta dati: Radboudumc di Nijmegen (NL) e Asst dei Sette Laghi di Varese.

Novembre 2019, Milano: prima tesi italiana in Tecniche Ortopediche sull’osteointegrazione

 Corso di laurea in Tecniche Ortopediche e anche qui AOFE ha svolto il suo compito di sensibilizzazione sul tema e di supporto con dati concreti per la stesura della tesi ; che entra anch’essa negli archivi culturali e scientifici del Nostro Stato italiano. 
Inoltre, l’intervista al fine di conoscere l’esperienza e il miglioramento qualità di vita a tre pazienti italiani osteointegrati, è stata di grande aiuto. I pazienti sono stati: 
io (OI nel 2017 transfemorale e plessoleso), Sig. Marcello (OI nel 2017 transfemorale bilaterale), Sig.ra Maria Cristina (OI nel 2019 transfemorale e plessolesa).
I Nostri più calorosi complimenti al Dottor Roberto Albanito che si è laureato presso Università degli Studi di Milano

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Ottobre 2019, Milano: corso ECM sull’osteointegrazione presso Istituto Palazzolo Fondazione Don Gnocchi

Ringrazio l’Istituto Palazzolo Fondazione Don Gnocchi e il tecnico ortopedico Emanuele Albanito per aver dato a me e alla Fondazione AOFE, l’opportunità per parlare del metodo osteointegrazione.

Link per consultare il programma dell’evento: “Saper ascoltare l’amputato: Il suo punto di vista” – qui !