Sostenitori della mia Causa di beneficenza e le loro storie !

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AOFE è una Fondazione di beneficenza fondata nel 2015 con l’obiettivo di promuovere e migliorare la qualità del trattamento di Osteointegrazione per le persone con amputazioni di arti superiori o inferiori in Europa.

Dicky de Best è una Signora olandese che ha indossato per quasi 30 anni una protesi a invaso dopo aver perso una gamba. Oggi, grazie alla protesi osteointegrata e come lei stessa testimonia, può svolgere di nuovo tutte le attività che svolgeva prima del trauma: camminare sempre senza dolori e con grande comfort, andare al lavoro, andare in bicicletta, nuotare e visitare città. Mette e toglie la protesi con un click. Dicky è una osteointegrata esperta, aiuta gli amputati in difficoltà nell’ospedale Radboudumc ed è tesoriera europea della Fondazione di beneficenza AOFE.

MyLeg (osseointegrated transfemoral prosthesis embodying
advanced dynamic behaviors) è un progetto di quattro anni, finanziato dalla
comunità Europea all’interno del programma quadro Horizon 2020 per
la ricerca ed innovazione. Lo scopo del progetto è quello di realizzare una nuova generazione di protesi transfemorali bioniche che possano essere utilizzate intuitivamente in differenti attività quotidiane. La protesi MyLeg sarà
osteointegrata ed includerà sensori mioelettrici transmuscolari e sistemi di attuazione simile ai muscoli umani. Coordinatrice del progetto: Prof. Raffaella Carloni

Barry van Boekel è un Signore olandese osteointegrato da molti anni a seguito di una amputazione transtibiale. Durante tutti i periodi dell’anno percorre insieme a sue moglie e a gruppi organizzati di normodotati, lunghi cammini ; ha percorso anche un tragitto di 500 km e spesso vince medaglie ! Barry è segretario europeo della Fondazione di beneficenza AOFE.

All’interno del Polo di Psicologia operano diversi Team di Psicologi-Psicoterapeuti, ognuno specializzato in una particolare area specialistica, come per esempio ansia e depressione, problemi di coppia e familiari, disturbi cognitivi ed emotivi in età evolutiva o problemi di dipendenza. Il Polo si avvale inoltre della collaborazione di molti altri consulenti, come Medici-Psichiatri, Neuro-Psichiatri Infantili, Logopedisti, Mediatori Familiari, Pedagogisti e Nutrizionisti.

Il Dott. Hendrik Van de Meent è un Medico Fisiatra olandese ; presidente della Fondazione europea AOFE. Gode di un’approfondita conoscenza dell’osteointegrazione di tutto il mondo ed è appassionato di robotica. Ha una mente sempre aperta verso l’innovazione scientifica al fine di migliorare la qualità di vita delle persone in difficoltà.

Pietsje Hannema Greidanus è una Signora olandese sposata con tre figli. Dopo essere stata amputata all’arto inferiore ha dovuto imparare a camminare di nuovo. Grazie alla sua protesi a click osteointegrata percorre molti km a piedi e grazie alla sua esperienza pluriennale con l’OI (2010), testimonia per altre persone in difficoltà che cosa significa per lei la libertà del cammino attraverso questo metodo.

Il Dottor Jan Paul Frölke è un Medico Chirurgo ortopedico olandese che lavora nell’ospedale Radboud University Medical Center dei Paesi Bassi. Tra le molte competenze a sua disposizione, ha una approfondita conoscenza della chirurgia nel campo dell’osteointegrazione per amputazioni di gambe e braccia. Ha eseguito il suo primo paziente OI nel 2009 insieme al medico tedesco Horst-Heinrich Aschoff e nello stesso anno ha sviluppato la tecnica insieme al suo collega Henk Van de Meent. Ad oggi ha curato centinaia di pazienti amputati. Grazie al loro rivoluzionario successo, negli anni la Squadra si è ampliata con fisioterapisti, tecnici protesici, ricercatori e dottorandi. Nel 2017 il loro Team ha acquisito un’importante borsa europea per lo sviluppo di una protesi “controllata dalla mente” in collaborazione con ricercatori italiani e islandesi. Dal 2018 il Dottor Frölke lavora con colleghi internazionali di importanti Centri medici universitari in Germania (Scuola Medica di Hannover e Ospedale Accademico Militare di Berlino), Italia (Istituto Ortopedico Rizzoli), Stati Uniti (UC Health University of Colorado) e in Canada (McGill University Health Center Montreal). La missione professionale del Dottor Jan Paul Frölke ha l’obiettivo di rendere l’osteointegrazione il più accessibile possibile a livello globale per le persone amputate. Questo al fine di ripristinare la loro qualità di vita ai massimi livelli.

A.P.L.I. (Associazione Plesso Lesi Italiana) è fatta e gestita da volontari. E’ un’associazione senza scopo di lucro. Ha come obiettivo primario quello di dare informazioni atte ad individuare il percorso più idoneo per cercare di assistere tutti gli individui che subiscono politraumi da incidenti stradali.

Marleen Nieuwkamer è una Signora olandese che ha avuto la complicazione del fegato grasso acuto durante la gravidanza. E’ stata per 65 giorni in terapia intensiva e ha subìto molti interventi chirurgici in cui hanno cercato di salvarle la vita ; tra questi anche un trapianto di fegato. Per altre successive complicanze le amputarono entrambe le gambe a livello dei femori. Ha deambulato per 2 anni con le protesi a invaso senza però mai riuscire a restare senza stampelle. Nel 2018 è stata sottoposta agli interventi OI. Oggi Marleen ha una famiglia con due figli e cammina senza stampelle.

Il Dottor Michele Bertoni è un Medico Fisiatra. E’ direttore del Dipartimento Struttura Complessa Riabilitazione Neuromotoria dell’ASST dei Sette Laghi (ospedali Carlo Ondori di Angera, Luini Confalonieri di Luino, Causa Pia Luvini di Cittiglio, Luigi Galmarini di Tradate, Cuasso al Monte, Filippo del Ponte di Varese e Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese). E’ stato correlatore della prima tesi italiana in Medicina e Chirurgia sull’osteointegrazone degli arti amputati presso l’Università degli Studi dell’Insubria.

Abdou è un ragazzo di 26 anni nato in Gambia e che vive in Italia. Undici anni fa, a causa di un incidente, perse parte di una gamba sotto il ginocchio. Abdou non si è mai dato per vinto. Ha due grandi passioni: lo sport e sfilare nel mondo della moda. E’ molto veloce quando corre indossando la sua “lama”.

Jacopo Franchi, classe 1987, lavora come content strategist ed è autore del blog “Umanesimo Digitale” e del saggio “Solitudini Connesse. Sprofondare nei social media” in cui analizza, tra le altre cose, l’utilizzo delle piattaforme digitali da parte degli utenti in condizioni di particolare vulnerabilità psicologica e sociale.

Alessandro è un ragazzo che nel 2010, a causa di un incidente in moto, venne amputato a una gamba a livello transfemorale e ruppe sedici costole ; aveva 28 anni. Alessandro non si è mai fatto abbattere dalla sua triste perdita perché tutt’oggi nutre la sua vita anche attraverso la passione per i motori che non ha abbandonato. Nella foto corre sul suo go kart. La sua è una grande testimonianza di forza.

2nove9 Bikers Care – Vittime incidenti stradali è un’associazione no profit che assiste gratuitamente le vittime di incidenti stradali, i loro familiari e gli aventi diritto.

Janet è una Signora statunitense ed ex atleta. In età molto giovane dovette scegliere in poche ore tra la morte o l’amputazione di una gamba a causa di un osteosarcoma. A seguito dell’amputazione, Janet ha cercato per molti anni di essere osteointegrata negli States ; ed è quanto è avvenuto nel 2019 grazie alla Fondazione AOFE. Janet sta oggi lavorando sodo per realizzare un suo sogno: partecipare alla maratona di Miami.


LTO Ortopedia Albanito mette a disposizione del paziente la sua esperienza e professionalità per la realizzazione di presidi ortopedici su misura di qualità.

Miranda è una Signora olandese che ha subìto un trauma durante una partita di calcio. A seguito di otto interventi chirurgici a cui si è sottoposta nell’intento di salvare la gamba, venne amputata quando aveva solo ventiquattro anni. Dopo nove anni di esperienza con le protesi a invaso, scelse di migliorare la propria qualità di vita camminando con una protesi osteointegrata. E lei è sempre bellissima !

IN LAB Riabilitazione con i suoi servizi, rappresenta un punto di riferimento per la riabilitazione e l’idrokinesiterapia nel territorio di Monza e Brianza. In ogni Centro lo staff è specializzato nella presa in carico della persona, offrendo un percorso individuale volto al recupero funzionale. Il team è composto da fisioterapisti in collaborazione con osteopati, terapiti della neuropsicomotricità e medici specialisti. Oltre ai servizi erogati in struttura, IN LAB Riabilitazione offre fisioterapia a domicilio.

La Dottoressa Silvia Bozzi è un Medico Fisiatra dell’ospedale ASST dei Sette Laghi. E’ specializzata nel trattamento delle amputazioni mediante protesi d’arto a invaso e osteointegrate. E’ stata ed è attualmente figura di supporto agli studenti universitari nella stesura di tesi anche sull’OI presso l’Università degli Studi dell’Insubria.

L’Associazione Paraplegici Lombardia (APL) nasce nel 1980 con la volontà di costituire un riferimento per chi vive la condizione di para-tetraplegia come conseguenza di un trauma spinale, trovandosi improvvisamente a fare i conti con una realtà complessa e problematica

Giulia Chiara Castiglioni è un Medico Chirurgo e Istruttrice di atletica leggera con brevetto paralimpico FISPES. La sua tesi di laurea dal titolo “Outcome dell’amputazione vascolare ed ortopedica. Ruolo dell’osteointegrazione delle protesi d’arto nel miglioramento della qualità di vita del paziente amputato” é stata la prima tesi in Italia a trattare il tema dell’osteointegrazione per gli arti. Facoltà di Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi dell’Insubria.

Sistemha nasce dalla volontà di creare un centro dove l’attività fisica e il movimento sono la chiave per poter migliorare la propria condizione corporea e di conseguenza mentale. Professionisti specializzati nel settore, costantemente presenti, mettono a disposizione la propria competenza nel formulare programmi di allenamento e mantenimento personalizzati col fine di permettervi di raggiungere gli obiettivi prefissati. A seconda delle proprie esigenze Sistemha propone tre programmi: SPORT – SALUTE – FORMA

Enzo Lauria è un Signore di 44 anni che ha subìto un incidente sul lavoro nel 2000 con uno schiacciamento della gamba sinistra causato dal cilindro di un nastro trasportatore che gli ha travolto l’arto. Dopo mesi di ricovero, diversi interventi e infezioni, i medici sono riusciti a salvargli l’articolazione del ginocchio per condurre una qualità di vita migliore ; e così è stato! Oggi Enzo ha una famiglia con due figli e pratica sport a livello agonistico: in passato ha giocato ad ice sledge hockey e ora corre con l’handbike.

Altheo Network nasce dall’idea di un gruppo di creativi, artisti e viaggiatori, con lo scopo di offrire servizi e una struttura professionale. Conoscere persone, viaggiatori, appassionati, veterani del mondo delle due ruote italiani, e non, voler raccontare le proprie esperienze tramite immagini video ed interviste, è alla base di tutti i Format di Altheonettv.

Giovanni Miccoli è un Signore pugliese amputato nel 2014 a causa di un sarcoma scoperto nel 2010. Dopo sei anni di esperienza con la protesi a invaso ha scelto di migliorare la sua qualità di vita attraverso l’applicazione di una protesi osteointegrata ottenuta nel 2019.

Luca Moretto è un artista veneto ed è un ragazzo amputato all’arto inferiore. In dieci anni di carriera, non solo sperimenta con il silicone, ma forgia loghi, slogan, aforismi … Impossibile non essere travolti dalla gioia di vivere che l’artista celebra nel suo motto: “L’ottimismo può fondare le sue radici anche nel dolore”. Dalle opere di Moretto scaturisce un’energia travolgente che accende il desiderio sensoriale nello spettatore, desiderio che l’artista incita a soddisfare permettendo di accarezzare le sue creazioni. Difficile resistere alla tentazione tattile delle sue tele che sembrano membrane viventi.

Fondata a Milano nel 1988, la società MakeLab Srl è nata inizialmente come studio grafico denominato Make Grafica e Pubblicità. Oggi MakeLab è un’agenzia di grafica e web cresciuta negli anni incrementando le proprie competenze fino ad offrire un servizio completo e integrato di comunicazione multimediale che si articola tra comunicazione tradizionale e comunicazione digitale.

Antonio Marciano è un artista laureato con lode all’Accademia di Belle Arti di Brera. E’ un ragazzo che ha saputo adattarsi con talento all’indisponibilità fisica dovuta a una malattia che lo ha colpito in giovane età. Ha creato una personalissima tecnica utilizzando un gioco di altri tempi: riempire plance traforate con chiodini di diversi colori. Un passatempo dedicato ai bambini si fa strumento espressivo capace di sublimare il dolore, di annientare le ombre della malattia e delle cure, in una reinterpretazione umanistica della pop art. La sua ricerca artistica lo porta a sperimentarsi nella tecnica figurativa, ancora presente nella serie dei ritratti – un lavoro amorevole e paziente dedicato alle persone care che diventano icone imperiture, sfondando così quella dimensione che gli sembrava negata, il futuro – per poi immergersi liberamente nel colore dando vita ad opere di grandi dimensioni più astratte e libere. Una rinuncia al razionale, che non è capace di offrire risposte ai numerosi perché, per abbracciare la sfera delle emozioni, in opere le cui dimensioni superano l’apertura della braccia dell’artista.


L’ Associazione Real Eyes Sport, Associazione Sportiva Dilettantistica senza fini di lucro, nasce da un’idea di Daniele Cassioli, cieco dalla nascita per una retinite pigmentosa, pluripremiato campione mondiale ed europeo di sci nautico e membro del Consiglio Nazionale del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), e di alcuni professionisti che si occupano da anni della promozione, organizzazione e supporto di attività sportive e sociali legate al mondo della disabilità e non. Tra un bambino sereno, che sta bene, che si muove bene e un bambino che non lo fa, c’è di mezzo l’agire degli adulti, il dialogo tra famiglie, le opportunità, il destino. Real Eyes Sport vuole che l’approccio di un bambino cieco o ipovedente con l’attività sportiva avvenga indipendentemente dalla sua condizione.

Luca Meola è un fotografo freelance e documentarista, laureato in Sociologia all’Università di Trento.  Dalla fine del 2014 vive tra l’Italia e il Brasile dove si dedica alla fotografia di strada e al reportage sociale.  Il suo lavoro è stato esposto in festival internazionali e i suoi progetti sono stati pubblicati su riviste in Italia e all’estero. E’ socio e collaboratore di Codici Ricerca e intervento.  E’ rappresentato in Italia da Luz Photo Agency di Milano.

Andrea Leanza è un make up artist e prosthetic designer, nonché scultore e pittore. E’ un artista del cinema di tutto il mondo. E’ colui che crea gli zombi, le ferite, le scene di sangue, le dentature storte e gli invecchiamenti. Lui è l’artefice delle trasformazioni: le vede, le crea e le applica. Filmografia qui !

Martina Barozzi è stata la prima Dottoressa italiana a laurearsi in fisioterapia producendo una tesi sull’osteointegrazione degli arti amputati. Titolo della tesi: “Valutazione della performance motoria e della qualità della vita nel paziente osteointegrato: case report”. Corso di Laurea in Fisioterapia presso l’Università degli Studi dell’Insubria.

Serena Sabucco è laureata in fisioterapia e ha conseguito la laurea magistrale in scienze riabilitative delle professioni sanitarie. E’ stata soccorritrice per 18 anni. La sua esperienza di trattamento con gli amputati varia dalla normale rieducazione motoria in stanza, all’idroterapia e alla riabilitazione equestre.

Roberto Albanito è stato il primo Dottore italiano a laurearsi in Tecniche Ortopediche producendo una tesi sull’osteointegrazione degli arti amputati. Titolo della tesi: “Osteointegrazione: il progresso nella protesica di arto inferiore”. Dipartimento di Scienze Biomediche Chirurgiche ed Odontoiatriche. Facoltà di Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano.

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